Archive for January 25, 2007

Romeo and Juliet

Posted in Danza on January 25, 2007 by giobi21

Romeo and Juliet

30 Gennaio 2007 Teatro team Bari

Fondazione Nazionaledella Danza

ATERBALLETTO

in

ROMEO and JULIET

Da un’idea di Mauro BIGONZETTI e Fabrizio PLESSI

coreografia di Mauro BIGONZETTI

musica di Sergei PROKOVIEFF

scene e costumi di Fabrizio PLESSI

luci di Carlo CERRI

consulenza musicale di Bruno MORETTI

Di Romeo and Juliet conosciamo molte rivisitazioni che, attraverso le più varie forme artistiche come opera, balletto e cinema, lo collocano in tempi diversi ed in luoghi più o meno immaginari. Ma al di là dei suoi personaggi e della sua ambientazione, sono i sentimenti che lo pervadono e che ne determinano la struttura portante, insinuandosi sino a colpire a fondo le nostre sensibilita’ occidentali. Cosa rimarrebbe se i personaggi entrassero in una virtuale potentissima macchina del vento che strappi loro gli abiti, le maschere del teatro e che, iniziando un processo di scarnificazione, inesorabilmente, esponga il nocciolo di quella materia che sostiene tutto e porti alla luce i concetti per quello che sono? Troveremo, PASSIONE, SCONTRO, DESTINO, MORTE. Ecco le cinque divinità del mito

Mauro Bigonzetti

fonte: http://www.teatroteam.it/DanzaDanza/RomeoandJuliet/tabid/88/Default.aspx

 

 

 

Mente e corpo

Posted in Filosofia on January 25, 2007 by giobi21

Mente e corpo è uno dei temi su cui si fonda la mia concezione dell’essere umano,(David Hartley scriverà nel 1794 che “l’uomo consiste di due parti, l’anima e il corpo”) per il quale però non riesco ancora a dare tutte le risposte. Penso che il corpo non sia in grado di mentire, mentre la mente si. I motivi per cui il corpo non mente sono i più disparati, come quelli per i quli la mente è in grado di mentire. Sembra quasi che la mente è più governabile del corpo, dai pensieri che ci imponiamo, i quali a loro volta sono condizionati dalle circostanze e dagli eventi. Però non ritengo sia giusto esprimere il proprio comportamento attraverso fattori esterni, credo molto invece che quello che ci deve spingere ad assumere un determinato atteggiamento debba provenire dal proprio essere, per questo è necessario conoscere a fondo se stessi. Il corpo invece reagisce più velocemente agli avvenimenti e nonostante è ben governato dalla mente a volte fa quello che non vogliamo, istintivamente e meccanicamente. E’ difficile a volte stabilire le cause per cui il nostro corpo reagisce in quella maniera contraria a quello che pensiamo, forse proprio perchè la mente non vuole rendersi conto della realtà che ci circonda. E’ allo stesso tempo sottile la linea che separa la mente e il corpo perchè se fossero distinte non si potrebbe parlare di uomo. Gli antichi hanno molto ragionato sulle distinzioni tra questi arrivando a confermare delle teorie.

Curioso è poter stabilire con certezza dove sono insite l’intelletto, la volontà, la forza mentale e fisica, le sensazioni, le emozioni, le passioni, i comportamenti, i giudizi, le paure tutto ciò che per me è il risultato dell’unione tra mente e corpo. A volte pensiamo di annullare la forza del ragionamento perchè quello che ci conduce a fare determinate cose è l’istinto e non l’intelletto ritenendo che siano in contraddizione tra loro, ma di sicuro non è giudicabile in maniera sbagliata, anzi.

Per Canabis (1802) fisico e morale sono per lui profondamente interconnessi, ma poli opposti di un’unica dimensione.

E’ necessario a volte stabilire un equilibrio tra mente e corpo, ma non penso sia esso necessario per stare bene, perchè si può star bene sia quando prevale uno e altre volte dirige l’altro. Infatti sembra che una condizione mentale serena determini un migliore andamento delle forme patologiche e una minore probabilità di ammalarsi. Del resto già gli antichi latini erano soliti pensare che ci fosse una reciproca influenza tra benessere fisico e benessere psicologico, riassumendo tale concezione nella celebre massima “mens sana in corpore sano”.
citazioni :
http://www.utopie.it/formazione/mente_e_corpo.htm